COMPONIMENTO SEMISERIO IN ONORE DEGLI OSS DEL CENTRO DIURNO CASA FAMIGLIA GIDONI

E’ un piacere condividere il “Componimento semiserio in onore degli OSS del Gidoni”, scritto da un’Ospite del Centro Diurno Casa Famiglia Gidoni.

Buona lettura

“Mi sono accorta che nessuno ha mai pensato
di scrivere dei versi per le OSS.
É una grave mancanza, anzi, per dirla come il nostro piccolo amico Calimero
“E’ un’ingiustizia però…”
Le Oss sono gli angeli custodi della nostra comunità.
Non c’è necessità o desiderio di qualunque di noi
che non trovi risposta nella loro disponibilità.
Renderci la vita gradevole e sicura è il loro quotidiano impegno.
Così pur se non sono poeta o letterato
voglio rimediare a questo grave fatto.
Per cui tu che mi ascolti cerca di capire
tutta la stima che si cela “sotto il velame de li versi strani”.
(questo verso non è mio, credo sia del padre Dante, ma mi piaceva e l’ho portato via)
Per non far preferenze e non scordare
nessuna delle nostre brave “giovani”
penso che andrò in ordine alfabetico , tranne per una,
a cui sicuramente il primo posto è dovuto.
ELISABETTA, la grande, occhio di lince
che tutto tiene sotto il suo controllo;
quando c’è lei dall’ufficio alla cucina e altro, tutto fila come un treno in corsa.
E adesso BARBARA: seria, contegnosa, riservata…
ma è solo apparenza; in realtà è gentile, premurosa, disponibile,
e “assai coccola” direbbe una mia amica triestina.
ELISA, alta, elegante, intelligente, artistica, un tantino aristocratica;
sembra quasi troppo perfetta per essere vera.
GRETA, minuta, gentile ma decisa è l’ultima arrivata.
Forse è volata via da un prato in fiore pieno di margherite
a primavera sulle ali di una gentile fata.
Hai mai visto un topolino in corsa? Questa è NANCY; attiva, svelta, non sa stare ferma.
Fa il suo lavoro senza perdere tempo ed il sorriso non le manca mai.
“Cummaredda d’unni veniti? Di lunga via” E questa è RAFFAELLA
la mia quasi sorella siciliana.
Chi la conosce può solo pensare che i fuochi dello Stromboli e dell’Etna l’hanno modellata.
SARA bella, silenziosa, sembra quasi sempre assorta in pensieri profondi;
quando sorride si illumina tutta come un raggio di sole,
ma non è certo consigliabile farla arrabbiare.
Chi viene avanti con aria sbarazzina?
È VALERIA; sembra quasi una ragazzina,
si fa fatica pensare che sia mamma di una splendida bambina.
Quello che ha scritto l’inno nazionale cercava la VITTORIA
-dov’è- diceva,
ma a noi tutti è chiaro che per il Gidoni lui non è passato, l
‘avrebbe trovata e dalla sua dolcezza sarebbe stato affascinato.
In mezzo a questo mazzo di femminili bellezza, chi manca?
Lui, l’uomo, il grande, il super… e chiaro, è ROBERTO,
capace di fare il pagliaccio per farci ridere
e di coccolarci se ci vede un po’ giù.
Non ho detto neanche la metà di quanto vorrei,
ma l’ispirazione se n’è andata ormai.
Aggiungo un “Grazie OSS”,
vi voglio bene.
Ciao ”

Grazia Crescenti

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